giovedì 26 marzo 2009

Ambiente:Il TAR di Lecce respinge il ricorso della Copersalento

Il Tar di Lecce ha rigettato la richiesta di istanza cautelare, avanzata dalla società Copersalento, di sospensione del provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività di recupero energetico in regime di procedura semplificata emanato dalla Provincia di Lecce. La notizia è stata commentata con “grande soddisfazione per quanto attiene alla vicenda, sia per la delicatezza della questione ambientale connessa alla tutela della salute, sia perché conferma il corretto operato della Provincia di Lecce”, dall’assessore provinciale all’Ambiente, Gianni Scognamillo non appena presa visione della sentenza del tribunale regionale.
Come ormai abbondantemente noto, i fatti risalgono al 13 marzo scorso, quando il dirigente del Servizio rifiuti scarichi ed emissioni della Provincia di Lecce aveva disposto, nei confronti della Copersalento, il divieto di prosecuzione dell’attività di recupero energetico in regime di procedure semplificata. Il provvedimento era stato adottato a seguito del rapporto di prova trasmesso dall’Arpa Puglia dal quale era emerso un superamento di otto volte del limite di emissione di diossina.LEGGI TUTTO

martedì 24 marzo 2009

Una nota interessante sul "piano"...

Il piano casa:piano...
di Pino De Luca
Non sono mai stato iscritto né mi iscriverò alla schiera di quanti, avendo a cuore il proprio colore, soffrono di daltonismo acuto e non distinguono i colori altrui.
Quando si ha da ragionare sulle scelte che riguardano il futuro di tutti e di ciascuno non si può utilizzare la lente deformante del proprio campanile o, peggio, della propria dimora.
E sulla miopia acuta di chi è incapace di guardare oltre la propria dimora si fonda quello che, pomposamente, viene chiamato piano-casa e che è, semplicemente, un modo sbagliato per affrontare le difficoltà economiche del paese. Non è sbagliato perché arricchisce pochi a favore di molti, perché deturpa l'ambiente e sfregia le città. Anche per questo, ma ciò è marginale. È sbagliato perché è un puro atto di vandalismo che non ha ricadute positive nemmeno per chi lo compie. Ne parlo perché posso comprendere anche il peggiore dei criminali predatori, uccide e fa violenza per ottenere qualcosa, ma la pura distruzione di risorse, l'azione violenta e criminosa senza ritorno non riuscirò mai a comprenderla.
Passiamo alla dimostrazione, è racchiusa in poche righe e, perciò, necessariamente poco dettagliata. Il piano casa, fra le altre cose, prevede che ognuno posso aumentare, sua sponte, la superficie costruita del 20%. A parte il fatto che se qualcuno ha eseguito una costruzione con quel progetto e quei calcoli vuol dire che così andava fatto, ma è, economicamente, un grande imbroglio. Sostanzialmente si propone a chi ha i capitali di spenderli immobilizzandoli, facendo balenare l'idea che la sua casa possa aumentare di valore per il semplice fatto di averla resa più ampia senza “lacci e lacciuoli”. Sanno tutti che il prezzo di un immobile è determinato dalla sua dimensione in misura trascurabile, su di esso incidono tantissimi altri fattori, non ultimo, cari capitalisti senza se e senza ma, la relazione tra domanda e offerta. Il mercato immobiliare nello scorso anno ha segnato un forte deprezzamento e per il 2009 il trend continua (dati bankitalia), ovvero le case si sono deprezzate e quando le allargherete si allargherà anche il deprezzamento, o, peggio, la casa andrà fuori mercato. I dati citati mostrano quali sono le case di interesse commerciale per area, è molto interessante consultarli.LEGGI TUTTO

lunedì 23 marzo 2009

PdL: un paio di domande a Gianfranco Fini di Gennaro Carotenuto


Egregio presidente Gianfranco Fini,
ho ascoltato con attenzione il suo discorso di ieri al congresso con il quale Alleanza Nazionale confluisce nel Popolo delle Libertà. Ho apprezzato i suoi toni consoni all’importante incarico istituzi
onale che ricopre, e ho condiviso o riconosciuto l’importanza di molti dei passaggi del suo intervento.
In particolare ho apprezzato, nelle sue parole, il netto e inequivocabile approdo di AN a un sistema di valori che lei sintetizza in quelli costituenti il Partito Popolare Europeo. Ho condiviso passaggi come quelli sulla centralità della legalità come percorso di approdo dal tradizionale “legge e ordine” delle destre reazionarie. Inoltre mi ha fatto piacere, nonostante abbia delle obiezioni, il suo desiderio che in futuro, in una manifestazione come quella promossa da Don Luigi Ciotti a Napoli sabato, possano sfilare anche le bandiere del PdL. Soprattutto ho condiviso il passaggio sulla piena integrazione degli immigrati nell’Italia del futuro e sulla convivenza ineludibile tra culture e religioni diverse.LEGGI TUTTO

sabato 21 marzo 2009

Citazionando...

"Le baracche hanno lanciato, il loro urlo di dolore,
circondando la città, con grosse tenaglie di vergogna.
Ma il rumore delle auto, ha già asfissiato ogni rimorso,
giace morto sul selciato, un bimbo che faceva il muratore..."
(AngosciaMetropolitana,C.Lolli)

domenica 15 marzo 2009

Parlare ai giovani "La cultura non rende ricchi e potenti, semplicemente più liberi."di Pino De luca

Lo dicevo che sarebbe ieri sarebbe stata una giornata stupenda... certo poteva essere anche migliore ma stavolta tocca accontentarsi.

Una mia classe, come accade spesso, era impegnata nella prova scritta di Informatica. Come accade altrettanto spesso una parte degli astanti si erano “strategicamente” assentati. Gli altri son rimasti e, per premio, e anche per rispetto alla loro stanchezza, abbiamo usato il tempo a nostra disposizione per discutere e commentare la prova scritta di Sistemi che hanno svolto venerdi scorso.

Del tutto ovvio che alcuni abbiano conseguito ottimi risultati, altri meno buoni, altri abbiano mostrato le loro lacune. Altrettanto ovvio che i risultati eccellenti producano emozione come risultati scadenti producano delusione e qualche forma di difficoltà ad accettarli. Lo si vede dalle facce, dalle domande su come fare, si evidenzia una palese fragilità.

So bene che molti risultati non sono genuini, che le astuzie, piccole o grandi, sono sempre presenti nel mondo degli studenti. Eppure le valutazioni hanno sempre questa forza, questa capacità di ridefinire gerarchie di gruppo, sensazioni personali e, in buona sostanza, di far crescere ciascuno di questi giovani.

Già, i giovani, mondo articolato, sempre misterioso e sempre diverso che, chi come me fa il lavoro di insegnante, ha il privilegio di conoscere, di scandagliare, di raffrontare con altre ere e altre storie.

Come si parla ai giovani? Quali valori trasversali, quali esempi, quali metafore sottoporre loro. Giovani del 2009, a volte così prodighi nella manifestazione di bisogni, spesso così impreparati ad esprimere i loro sogni. Così diversi tra loro, così uguali, a volte gradassi e a volte smarriti. Inclini ai deliri di onnipotenza e fragilissimi alle prime difficoltà. I miei ragazzi sono figli di lavoratori, gente per bene, che tira su la famiglia e stravede per il figlio che studia e si arrabbia se invece batte la fiacca. Ci sono anche i fannulloni, quelli che non hanno alcuna fiducia nelle loro capacità, ignoranti per nascita e scelta, forse per destino, disperati perché non hanno idea dell'utilità della scuola e dello studio, fastidiose incombenza alle quali sono stati condannati da genitori persecutori e docenti aguzzini. Ragazzi ai quali nessuno ha spiegato che la scuola, lo studio è ciò che regala il diritto alla disobbedienza, il diritto a non essere d'accordo, a inventare nuovi modi di stare al mondo e, fors'anche, nuovi mondi. Ragazzi che pensano con la testa dell'io e, raramente, con la testa del noi, così nati forse, ma così spinti ad essere da un sistema che ha dato all'avere la preminenza sull'essere, un sistema che hanno costruito i padri e il cui conto viene addossato ai figli ...

Sappiatelo: lo studio non è né sarà mai fattore di eccessiva mobilità sociale, non credete a chi vi racconta questo, è un mentitore. La cultura non rende ricchi e potenti, semplicemente più liberi.LEGGI TUTTO

sabato 14 marzo 2009

Sentimenti...Fragilità

Credonmi sempre forte e coraggiosa,ma anche io porto le mie fragilità meco ed oggi mi sento proprio come un taraxacum in balia del vento....Un papavero avvizzito,appesantito dalla umana pioggia....

venerdì 13 marzo 2009

Il gigante cattivo di Manuel Castells

La crisi finanziaria globale continua ad aggravarsi distruggendo imprese, risparmi, posti di lavoro e vite umane. Ha colpito tutti i paesi del mondo, perché i mercati finanziari sono interdipendenti.
Vi farò un esempio concreto. Pensate a quello che è successo alla compagnia assicurativa statunitense Aig nel settembre del 2008, quando la sua valutazione di credito è scesa al di sotto del magico AA. Tra settembre e novembre, la Federal reserve e il dipartimento del tesoro hanno iniettato nell'Aig 150 miliardi di dollari perché potesse fare fronte ai suoi impegni.
Nonostante questo, il titolo ha perso il 95 per cento del suo valore in borsa e nell'ultimo trimestre del 2008 ha bruciato 62 miliardi di dollari: la più alta perdita trimestrale che un'impresa abbia mai registrato nella storia del capitalismo. Tanto che, il 1 marzo, l'amministrazione Obama ha annunciato che dovrà erogare all'Aig un ulteriore contributo di 30 miliardi, e forse intervenire di nuovo in futuro.
Perché questo accanimento nel cercare di salvare una società nonostante la sua gestione disastrosa e il suo passato di frodi e speculazioni? La ragione è che secondo il presidente della Federal reserve Ben Bernanke e il segretario al tesoro Tim Geithner, il fallimento dell'Aig rischiava di essere la miccia che avrebbe fatto esplodere il sistema finanziario mondiale.
In altre parole, l'Aig è il cuore della bestia che abbiamo nutrito con la finanza irresponsabile degli ultimi decenni. Le sue ramificazioni si estendono ovunque e la sua incapacità di mantenere i propri impegni provocherebbe il fallimento a catena di banche, imprese e famiglie negli Stati Uniti, in Cina, India, Giappone, a Singapore e a Hong Kong, in America Latina e in Europa. Affonderebbe perfino il Manchester United, di cui è l'azionista principale. Ma cos'è l'Aig? Proviamo a ricostruirne la storia.
Shanghai, 1919. Cornelius Starr, un uomo d'affari statunitense, crea una compagnia di assicurazioni per il mercato cinese, l'American international group. Dopo la rivoluzione cinese l' Aig trasferisce la sua sede a New York. Guidata dal 1968 al 2005 dal leggendario finanziere Hank Greenberg, l'Aig si estende in tutto il mondo, soprattutto in Inghilterra, Cina, India, Giappone e nel sudest asiatico.
Nel 2007 è la seconda società assicuratrice del mondo per patrimonio (1.050 miliardi di dollari), con 110 miliardi di utili all'anno e 116mila dipendenti. Anche se sottoscrive ogni tipo di polizze, negli ultimi tempi il suo compito principale è stato assicurare i portafogli delle banche, cioè quei depositi in cui i famosi titoli "tossici" erano mescolati con prodotti più solidi.
Quando il mondo si è accorto che le garanzie delle banche si basavano sulla sopravvalutazione dei loro titoli, l'Aig avrebbe dovuto coprire i suoi assicurati. Ma non poteva farlo, perché aveva assicurato molto più di quello che avrebbe potuto.
E perché, sotto la direzione del guru della finanza Joseph Cassano (che molti considerano uno dei responsabili della crisi), era immersa fino al collo nel commercio dei famigerati derivati o Cds (credit default swaps), cioè nella frammentazione delle polizze assicurative con conseguente titolarizzazione e vendita di quei frammenti sul mercato.
Un metodo per cui nessuno sa più chi è responsabile di che cosa. Insomma, approfittando della scarsa regolamentazione, l'Aig ha operato ai limiti della legalità e, secondo Bernanke, ha speculato in modo irresponsabile, perdendo il capitale che sarebbe dovuto servire per coprire i rischi dei suoi assicurati. Alla fine ha anche violato le leggi: nel 2005 la Sec, l'autorità di vigilanza delle borse americane, ha accusato di truffa il suo amministratore delegato Greenberg e vari altri dirigenti, multando la società per 1,6 miliardi.LEGGI TUTTO

giovedì 12 marzo 2009

Quando il padrone si chiamava “u patrùn”… di Alfio Tarullo

…e bisognava salutarlo con la coppola in mano.

Il “cafo
ne" Giuseppe (Peppino) Di Vittorio (Cerignola, 11 agosto 1892 – Lecco, 3 novembre 1957), il sindacato dei braccianti e la Confederazione Generale Italiana del Lavoro: domenica 15 e lunedì 16 marzo in uno sceneggiato tv su Rai 1, in prima serata.

--oo0oo—

Finalmente arriva in tv la fiction sulla vita di Giuseppe Di Vittorio, il sindacalista pugliese fondatore delle CGIL, l'eterno bracciante che organizzò negli anni '20 in Puglia le grandi lotte contadine contro gli agrari sfruttatori. che ingaggiavano la manodopera nella piazza del paese offrendo pochi soldi e una ciotola di fave lesse a pranzo, nella mezz'ora di sosta, con una fetta di pane.A quel tempo le leggi in favore dei lavoratori non venivano conquistate con raccolte di firme nei gazebo in piazza, bensì attraverso le lotte nei campi e nei vigneti, con attorno, pronti a sparare, gli equestri mazzieri degli agrari. Dure lotte combattute dai braccianti di Cerignola, Canosa, Spinazzola, Andria Corato ecc.Poiché ne hanno scritto tutti i giornali, ed il film è stato presentato in anteprima alla Camera dei Deputati, non oserò qui tracciare un ritratto di Peppino Di Vittorio, fondatore del sindacato unitario CGIL, ma non ometterò di confidarvi che nel maggio 1946 –ero studentello di terza media- ebbi la ventura di ascoltare un comizio elettorale di Di Vittorio ad Altamura (Bari) in Piazza Castello, sgombrata dalle bancarelle del mercato.LEGGI TUTTO

lunedì 9 marzo 2009

Notizie dal Mondo:"Oltre 4.000 morti a causa dell'epidemia di colera nello Zimbabwe"

L'epidemia di colera nello Zimbabwe ha superato i 4 mila morti, la notizia è stata annunciata oggi a Ginevra dall'Organizzazione mondiale della sanità. Dallo scoppio dei primi casi in agosto, il colera ha provocato la morte di 4.011 persone su un totale di 89.018 malati, ha dichiarato l'Oms. Il tasso di mortalitaà è in declino al 4,5%, ma per essere accettabile dovrebbe essere inferiore all'1%. Anche il numero di nuovi casi sembra calare, ma è necessario non abbassare la guardia visto il ritorno delle piogge.(fonte ansa)

sabato 7 marzo 2009

Giornata Internazionale della Donna

QUATTRO COSE DA SAPERE

Dopo uno stupro, quando farete la denuncia, dovete sapere che succederà questo:
1 - Se lo stupro avverrà in casa vostra, se è stato vostro marito o il vostro fidanzato a stuprarvi e soprattutto se l'uomo che vi ha stuprato non è "straniero" sappiate che nessuno si occuperà di voi.
2 - Se lo stupro avverrà fuori casa e ne sarà responsabile un italiano sappiate che tutti vi diranno che un po' è colpa vostra, che ve la siete voluta e che avevate sicuramente un piano perverso per fare cattiverie al vostro stupratore.
3 - Se lo stupro avviene fuori casa ed è un italiano ricordatevi che tutti cercheranno di giustificarlo: diranno che è depresso, malato, che è stato colto da un raptus o che era sotto l'effetto di strane droghe che lo hanno trasformato da potenziale candidato al premio nobel per il rispetto dei diritti umani a efferato criminale femminicida.
4 - Se lo stupro avviene fuori casa ed è uno straniero ricordatevi che a nessuno comunque importerà di voi. Tutti saranno felici di strumentalizzarvi per realizzare piani politici razzisti e fascisti contro tutti gli immigrati, le immigrate finanche i bambini e le bambine di etnie
diverse dalla nostra
.

Da: http://femminismo-a-sud.noblogs.org

mercoledì 4 marzo 2009

"Siamo tutti figli di nera" di Dario Bresolin

Mi piage la basta gol sugo e le borbette, bbuono, però non mansgio la mussarella”. “Devo gombrare i belati”. “Oggi piùbe, mannagghia!”. Molti anni fa queste frasi avrebbero certamente trovato spazio in una campagna pubblicitaria della più nota compagnia aerea tedesca, accompagnati dalla didascalia “Dichiarazione autentica di un passeggero”. Oggi, invece, fanno parte della quotidianità di questa misera, triste, sfiancata e moribonda città di provincia perché è il linguaggio dei ragazzi africani, ospiti più o meno graditi, insieme con gli altri, di questa nostra comunità sempre in bilico tra ciò che vorrebbe essere e quello che si è costretti ad essere, ormai stanca di combattere battaglie che non vinceranno mai.
In quanti ci siamo accorti che da qualche anno abbiamo l’esodo dei ragazzi brindisini che vanno a lavorare fuori? Si chiama “emigrazione”.Leggi Tutto

lunedì 2 marzo 2009

Scuola:il 95% sceglie le 30 ore ma i fondi non sono sufficienti

Le famiglie italiane sparigliano le carte alla Gelmini. O il governo, per accontentare le richieste di mamme e papà della scuola elementare, dovrà rinunciare alle economie di spesa previste dalla Finanziaria oppure le famiglie non potranno essere accontentate.I dati diffusi ieri dal ministero dell'Istruzione sulle scelte che riguardano la scuola primaria (l'ex elementare) nascondono una verità: nove famiglie su 10 non potranno avere le 30 ore settimanali richieste all'atto dell'iscrizione. A meno che il governo non modifichi i criteri sulla formazione degli organici del personale della scuola già concordati con il ministero dell'Economia. Insomma, un bel pasticcio.
Ieri, le famiglie italiane hanno sonoramente bocciato il modello-Gelmini per la scuola elementare. Le 24 e le 27 ore in prima elementare, considerate il modello di riferimento per il futuro, hanno ottenuto soltanto il 10 percento delle preferenze. La stragrande maggioranza ha scelto il modello attuale a 30 ore (il 56 per cento) o quello a tempo pieno di 40 ore (il 34 per cento). Ma in quanti potranno essere accontentati a settembre? Decisamente pochi, visto che il ministero ha già scritto nero su bianco che l'organico per le prime classi verrà calcolato in base alle 27 ore settimanali.
Di conseguenza, le classi a 30 ore che sarà possibile attivare dipenderanno dalle economie realizzate con la formazione delle classi a 24 ore. Secondo una prima stima realizzata da Repubblica, su oltre 20 mila prime classi ne potranno funzionare appena 600 con 24 ore settimanali e altrettante ne dovrebbero essere attivate a 30 ore. Ma la richiesta delle 30 ore da parte dei genitori dei piccoli che fanno il loro ingresso alla scuola primaria è di gran lunga superiore.
In sostanza, attenendosi scrupolosamente ai dati di viale Trastevere, su quasi 294 mila famiglie che hanno richiesto un tempo scuola di 30 ore a settimana potranno essere accontentate meno di 16 mila. Cosa diranno le 278 mila famiglie che si vedranno appioppare un orario diverso da quello richiesto?
E non è neppure detto che potranno essere accontentati coloro che hanno scelto le 24 e le 27 ore. Il perché è presto detto. In Italia ci sono 16 mila plessi di scuola elementare e circa 16 mila sono state le famiglie che hanno optato per le 24 ore: in media un bambino per plesso. Mentre le famiglie che hanno richiesto le 27 ore sono 36 mila: poco più di 2 bambini, a conti fatti, per ogni plesso.
Ma le regole per la formazione delle classi sono tassative: almeno 10 bambini per classe. Anche coloro che hanno dato credito a settembre si ritroveranno in difficoltà: verrà probabilmente proposto loro di cambiare plesso o di accontentarsi di un altro modello orario. A meno che, per accontentare mamme e papà, l'esecutivo non decida di allargare i cordoni della borsa.(di Salvo Intravaia,repubblica.it)

sabato 21 febbraio 2009

Scienza:Le bugie hanno la «voce lenta»

Secondo un ricercatore britannico le menzogne ci mettono più tempo a uscire dalla nostra bocca
A essere falsi si impiega circa il 30 per cento del tempo in più che a essere onesti: lo sostiene uno studioso britannico, padre di un apparecchio-cronometro studiato apposta per smascherare le bugie.
TANTI PINOCCHI - Secondo gli esperti la media delle persone dice tre bugie ogni dieci minuti. Per non parlare delle verità romanzate, delle omissioni o semplicemente delle esagerazioni. Ma come scovare i mendaci? Il metodo infallibile non esiste, altrimenti non ci sarebbero errori giudiziari. Ma in molti Paesi la giustizia è abituata a fare ricorso ad apparecchi in grado di registrare le risposte fisiologiche delle persone durante un interrogatorio, come il famoso poligrafo.
METODO TARA - Un ricercatore inglese ora propone un detector che, grazie a un algoritmo, può registrare i tempi esatti di risposta ad alcune domande prestabilite e risalire, osservando i tempi di latenza, a coloro che mentono. Aiden Gregg, psicologo della Southampton University, ha progettato infatti il Tara, il cui acronimo sta per The timed antagonistic response alethiometer test, che si basa su una semplice premessa: mentire richiede un tempo di elaborazione cognitiva e di attenzione superiori rispetto a chi sceglie la via della verità. Insomma, se non altro per farsi venire in mente una frase veritiera e stabilire i dettagli della propria bugia occorre qualche energia e qualche secondo in più. Salvo che non si tratti di menzogne premeditate, poiché in tal caso i bugiardi potrebbero risultare ancor più pronti nelle proprie risposte.
ESPERIMENTO
Anziché misurare la pressione sanguigna, il battito cardiaco o la respirazione, come fanno altre macchine della verità, il detector di Mr Gregg si basa sul fatto che una persona sincera impiega circa 1,2 secondi a rispondere a una domanda generica, contro gli 1,8 secondi di chi deve invece inventarsi una bugia. Gregg ha fatto un esperimento su un campione di volontari, alla metà dei quali è stato chiesto di mentire, mentre all'altra metà è stato chiesto di rispondere sinceramente.(di Emanuela di Pasqua,corriere della sera.it)


martedì 17 febbraio 2009

Disabilità e Diritti:"Agevolazioni sull’energia elettrica: come fare"

Sono operative le procedure per richiedere le agevolazioni sull’energia elettrica e bisognerà farlo entro il 31 marzo 2009, presentando la domanda al proprio Comune.

La compensazione tariffaria è prevista per due categorie di utenti: per i clienti domestici in condizioni di disagio economico e per quelli in stato di disagio fisico, ovvero che usano apparecchiature salvavita.

Le due agevolazioni sono cumulabili e retroattive al 2008.

A quanto ammonta l’agevolazione

Per l’anno 2008, per le situazioni di disagio economico, il valore del bonus sarà differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica: 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone, 135 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.
Il bonus da riconoscere ai clienti che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita del paziente è di 150 euro/anno.
Con deliberazione 19 dicembre 2008 ARG/elt 191/08, l’Autorità ha aggiornato l’importo del bonus per l’anno 2009. Per le situazioni di disagio economico, il valore del bonus sarà di 58 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 75 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone, 130 euro/anno per un nucleo familiare con
più di quattro persone.LEGGI TUTTO

domenica 15 febbraio 2009

Sentimenti:"il dolore del silenzio"

-"Dolore Muto"I.Rubini-
"Chi non comprende il grande privilegio e il significato dell'uso della parola,
non capirà mai il dolore del silenzio..."
-Papaverorosso-

sabato 14 febbraio 2009

Le regole del dittatore di Binyavanga Wainaina(*)

La stampa libera è importante. Ma è meglio comprare quote di tutti i giornali
Molti autori si arricchiscono scrivendo stupidi manuali di self help. Chissà se esiste anche un libro tipo Il segreto, scritto solo per i presidenti africani. O i nostri presidenti sono autodidatti e, come tanti africani, sono convinti di poter conquistare il potere facendo un patto con il diavolo e uccidendo il figlio nel cuore della notte?
Io penso che anche loro, come noi, imparino molte cose dai giornali, e che oggi in qualche parte del continente un subdolo dittatore stia guardando Mugabe e si stia fregando le mani. Forse sta anche leggendo quest'articolo e dopo se lo metterà in tasca. E allora voglio dargli qualche consiglio.
Regola numero 1. Cerca di essere l'uomo più ricco del tuo paese (come Daniel arap Moi in Kenya e Robert Mugabe in Zimbabwe). Se sei un dittatore di seconda generazione non è difficile, basta ricattare quello che è venuto prima di te. Se il tuo paese è un produttore di petrolio, è ancora più facile (Nigeria, Angola, Ciad). Ricordati: gli appalti per la difesa sono anche più redditizi, quelli per stampare moneta sono i migliori. Se sei sudafricano, qualsiasi progetto che contenga l'espressione "aumentare il potere ai neri" andrà bene.
Regola numero 2. Raccogli tutti gli uomini più poveri, stupidi e violenti del tuo paese e falli diventare ricchi. Non dargli denaro, ma un posto in cui possano rubare. Gli stupidi non risparmiano.
Regola numero 3. Fa felice l'America o la Cina. Fa molto felici Israele e l'Arabia Saudita. Diventa musulmano come fece Idi Amin in Uganda. Vai a trovare Gheddafi, lui adora i leader africani (non si sa perché). Nomina la più importante top model del tuo paese ambasciatrice in Francia. Falle indossare la minigonna quando presenta le sue credenziali a Nicolas Sarkozy.
Regola numero 4. Sii molto gentile con il tuo esercito. E duro con la tua polizia.
Regola numero 5. Concedi a tutte le ong e a tutti i paesi donatori la possibilità di aiutare i contadini che muoiono di fame nelle tue campagne. Così i poveri voteranno per te perché hanno ricevuto gli aiuti alimentari (come accade in quasi tutti i paesi africani).
Regola numero 6. Mantieni i tuoi cittadini ignoranti e improduttivi. Per la loro sopravvivenza vedi regola numero 5.
Regola numero 7. Cerca di diventare anche un leader tribale (come Jomo Kenyatta e Moi in Kenya o Jacob Zuma in Sudafrica). Incontra i personaggi più importanti della tua tribù ogni mese e ricordagli che le altre tribù vi uccideranno tutti se abbandonerete il potere (come Moi). La voce si diffonderà e quando scoppierà il casino i vostri uomini impugneranno il machete. In Africa, "tribù" significa tutti quelli che parlano la tua lingua e a cui dai regolarmente soldi e posti di lavoro nell'amministrazione pubblica. Proprio come facevano i colonialisti.
Regola numero 8. Se non puoi annientarli, infiltrati in tutti i sindacati e le organizzazioni della società civile formati da africani istruiti. Dai contadini ai genitori, dagli insegnanti ai gruppi religiosi… Questi ultimi sono molto pericolosi, soprattutto i cattolici, perché devono rendere conto al loro dittatore in Vaticano, che è più ricco di te. Devi fare in modo che la società civile non riesca ad agire. Se i tuoi cittadini non possono organizzarsi intorno a questioni come il lavoro o l'istruzione, dovranno farlo intorno alla tribù. E i tuoi ministri controlleranno le loro tribù come fai tu, perché sono più ricchi di tutti.
Regola numero 9. Riconosci tutte le organizzazioni della società civile che hanno un numero di sostenitori irrilevante. Così potrai dire che accetti qualsiasi critica, tanto nessuno li starà a sentire. Dovranno rendere conto solo al loro finanziatore, che vive in Danimarca e manda gli aiuti alimentari di cui hai bisogno per essere eletto.
Regola numero 10. Avere una stampa libera è importante. Ma compra una quota di tutti i principali mezzi d'informazione e assicurati che critichino chiunque tranne te. Paga di nascosto qualche blogger per fargli scrivere, per esempio, che la tua politica economica è keynesiana, e impedirgli di dire che sei "un corrotto signore della guerra zulu".
Regola numero 11. Non mandare in Svizzera tutti i soldi che rubi e non darli a tua moglie. Compra buoni del tesoro americani e nascondili nella biblioteca dei tuoi figli (tanto non la useranno, papà è ricco). Non fare transazioni a nome di tua moglie. Né dei tuoi figli. Compra e vendi in euro e diamanti.
Regola numero 12. Sii gentile con gli altri dittatori del mondo, un giorno potresti aver bisogno della loro ospitalità. Partecipa a tutte le assemblee dell'Unione africana e porta dei regali. L'Unione africana è la migliore amica dei dittatori (come Idi Amin). Per quanto riguarda i regali ai tuoi colleghi, i contanti vanno bene, l'oro è meglio e i buoni del tesoro sono l'ideale. Niente prodotti artigianali del tuo paese.
Se tutti questi trucchi non funzionano e ti ritrovi nel palazzo presidenziale circondato da cittadini furiosi, assicurati di avere un fuoristrada blindato in garage (come Raila Odinga in Ke­nya). Adesso in America costano poco. Così potrai scappare e andare in Somalia e diventare un pirata. Si guadagna bene.
(fonte Internazionale.it)
(*)Binyavanga Wainaina,è uno scrittore e giornalista keniano che scrive per il giornale sudafricano Mail & Guardian. Ha vinto il Caine prize for African writing.

martedì 10 febbraio 2009

Microbiologia:"Allarme Resistenza"


Nel 2008 sono stati usati negli Stati Uniti circa 23 milioni di chili di antibiotici. Il 70 per cento è stato impiegato nella produzione alimentare, dagli allevamenti ai processi di sterilizzazione. "Stiamo marinando il mondo negli antibiotici", avverte American Scientist.
La presenza di tanti batteri resistenti non dovrebbe stupirci: l'uso indiscriminato degli antibiotici rischia di innescare modificazioni genetiche in grado di rafforzarli e di aumentare la loro virulenza. Si è scoperto inoltre che i batteri sono potenzialmente dotati di un "resistoma ambientale": una serie di meccanismi di resistenza che forniscono al batterio un arsenale di difese contro tutti gli antibiotici.
Questi geni di resistenza sono confezionati in pacchetti mobili che possono essere scambiati dai batteri o presi direttamente dall'ambiente. Le autorità politiche, economiche e sanitarie sono preoccupate dall'eccessivo uso dei farmaci e chiedono una netta diminuzione dei consumi. "Si può continuare ad agire come facciamo oggi, sperando di sviluppare nuovi antibiotici per contrastare patogeni sempre più aggressivi, oppure si può cominciare a prestare attenzione a quello che il mondo microbiologico ha da insegnarci".(da American Scientist,fonte Internazionale)

sabato 7 febbraio 2009

Riflessioni: "Il corpo e l'anima" di Pino De Luca

Sono impreparato, come tanti, a discutere della vita e della morte. Di chiunque. Non so bene cosa pensa il pesce che, abboccato all'amo, viene tirato verso la superficie. Sente la pressione che cambia e la vita che fugge, forse. Non so bene quali pensieri attraversino la mente dell'agnello quando percepisce il gelo di una lama tagliente appoggiarsi alla giugulare. È difficile parlare della vita e della morte. Non ne sono capace. La parte antica del mio sangue dice:
La morte ti sorprende?
E perché?
Se non morissi mai,
mi spieghi
dove metteremmo
tutti i bimbi?
Prega di morire bene.
L'unica preghiera che conosco è quella di morire bene, e questo so pregare per tutti.Moderni “uomini della medicina”, soprattutto quelli che nulla sanno di medicina, dicono che siamo evoluti, siamo moderni, siamo civili. LEGGI TUTTO

mercoledì 4 febbraio 2009

Disabilità e Diritti:"Bonus straordinario: nuova circolare dell’Agenzia delle entrate

Nei giorni scorsi, in un’audizione alla Camera, su interrogazione parlamentare, il Governo ha rassicurato circa la soluzione imminente di alcune sperequazioni relative all’erogazione del bonus per le famiglie, con riferimento alle persone con disabilità.Avevamo segnalato tali disequità in una nota precedente. Fra tutte, quella più rilevante, riguardava la mancata concessione del bonus, nel caso ad essere disabile fosse il richiedente stesso. Il Ministro Tremonti aveva annunciato una specifica e risolutiva Circolare dell’Agenzia delle entrate che, in effetti, è stata pubblicata ieri. Circolare 3 febbraio 2009, n. 2/E . La Circolare è tutt’altro che risolutiva e lascia esclusi molti Cittadini, pur disabili e pur in stato di bisogno.Presentiamo, quindi, di seguito condizioni, modalità ed esclusioni relative al bonus, alla luce delle novità contenute nella nuova Circolare.
Il “Bonus straordinario per famiglie, lavoratori pensionati e non autosufficienza” è stato introdotto dal Decreto-legge 185/2008, convertito dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2.
L’Agenzia nella Circolare n. 2/2009 chiarisce, implicitamente ed esplicitamente, alcuni dubbi interpretativi sorti dalla lettura della norma e corregge le istruzioni impartite nel precedente Provvedimento del 5 dicembre 2008.

Componente con handicap

L’aspetto più rilevante riguarda i nuclei familiari in cui sia presente un “componente portatore di handicap”. Come noto il Decreto-legge 185/2008 prevede che, in questi casi, il bonus straordinario sia pari a 1000 euro e che il limite reddituale complessivo del nucleo sia elevato a 35.000 euro.

La Circolare precisa cosa significhi “componente portare con handicap”. Precedentemente si faceva riferimento al solo figlio con handicap, ora “Il riferimento generico ai “componenti” del nucleo familiare porta a ritenere che la norma in esame sia applicabile in tutti i casi in cui nel nucleo familiare sia presente il coniuge, un figlio o altro familiare del richiedente, portatori di handicap ai sensi dell’articolo 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per i quali ricorre la condizione di persona fiscalmente a carico ai sensi dell’articolo 12 del Tuir.”
Quindi, il bonus – in presenza di un reddito massimo di 35.000 euro, è concesso anche nel caso il “componente con handicap” sia un familiare a carico fiscale diverso dal figlio.
La nuova definizione non comprende comunque il richiedente. Se il richiedente è persona con handicap – secondo l’Agenzia delle entrate – non va considerato ai fini del calcolo dei limiti di reddito.

Quale handicap?

Altro aspetto: quale grado di handicap va considerato? La Circolare si riferisce genericamente all’articolo 3 della Legge 104/1992, quindi senza precisare se debba esservi la connotazione di gravità. Tuttavia nelle istruzioni alla compilazione dei moduli di richiesta, l’Agenzia precisa che ci si riferisce all’art. 3 comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, cioè all’handicap con connotazione di gravità.LEGGI TUTTO

lunedì 2 febbraio 2009

Mondo: Somalia,eletto premier islamico


Il leader islamico moderato Sheikh Sharif Ahmed è stato eletto presidente della Somalia dal parlamento con sede a Gibuti. "Governeremo il popolo somalo con onestà e giustizia e gli restituiremo i suoi diritti", ha dichiarato al parlamento il nuovo presidente. Sheikh Sharif inoltre ha definito i combattimenti per imporre una rigida legge islamica nel paese una scorretta interpretazione della religione. Ahmed ha sconfitto al ballottaggio Maslah Mohamed Siad, figlio dell'ex dittatore Mohamed Siad Barre.(fonte internazionale)daMAIL & GUARDIAN, Sudafrica


Un piccolo segnale di speranza in un paese dilaniato dai conflitti...

martedì 27 gennaio 2009

Notizie dal mondo:"L'Unione europea accoglierà i detenuti di Guantanamo"

L'Unione europea accoglierà i detenuti di Guantanamo.I ministri degli esteri dell'Unione europea hanno discusso per la prima volta sulla possibilità di accogliere i detenuti della prigione di Guantanamo dopo la sua chiusura. Al momento circa un terzo dei paesi, tra cui Portogallo, Irlanda, Gran Bretagna, Finlandia, Spagna, Italia, Francia e Germania, si è detto disponibile ad accogliere i detenuti senza nessuna imputazione che rischierebbero violazioni dei diritti umani se rimpatriati e che non vogliono risiedere negli Stati Uniti. da EL PAIS,Spagna( fonte Internazionale)



lunedì 26 gennaio 2009

Notizie :Gaza, diritti negati

La rivista medica The Lancet dedica uno speciale alla crisi sanitaria in Medio Oriente e ospita le testimonianze di alcuni medici che sono stati in Cisgiordania e in Israele, tentando invano di entrare nella Striscia di Gaza. Il territorio è praticamente isolato: gli operatori umanitari e le medicine non possono raggiungere le aree d'emergenza a causa del blocco israeliano.All'ospedale palestinese di Al Shifa non ci sono più letti liberi. Per i civili feriti è quasi impossibile oltrepassare il muro per avere assistenza sanitaria. "Abbiamo visto tre gemellini di 33 settimane aspettare il permesso per ben cinque ore, per poi essere trasferiti senza i loro genitori", raccontano su The Lancet i cinque medici. L'associazione Physicians for human rights-Israel ha spiegato che i permessi d'uscita per motivi sanitari sono centellinati dall'esercito israeliano e spesso vengono negati ai pazienti fino a quando non collaborano con i servizi di sicurezza.I bombardamenti colpiscono sia i civili sia gli aiuti: "La marina israeliana ha colpito la nave pacifista Dignity che stava portando assistenza sanitaria, a bordo c'era anche un nostro collega", concludono i medici. "Sono pratiche illegali e illegittime, che violano i diritti umani".(fonte Internazionale)

giovedì 22 gennaio 2009

Voto in condotta: fioccano insufficienze tra confusione e polemiche

E' tempo di scrutini quadrimestrali e iniziano a fioccare i votacci in condotta. L'applicazione della norma sulla valutazione del Comportamento alla scuola media e superiore, approvata pochi giorni fa, comincia a suscitare polemiche. In alcuni casi, per effetto del ritardo con il quale è stato reso noto il provvedimento, sono state attribuite insufficienze in condotta "non dovute" e le organizzazioni studentesche parlano di scuole in preda alla confusione.
Alcune denunce. All'istituto professionale Magistri Cumacini di Como gli scrutini quadrimestrali si sono svolti prima del 16 gennaio scorso, data in cui è stato pubblicato il decreto sulla valutazione del comportamento, e una decina di studenti si sono ritrovati con 5 in condotta. L'intenzione dei prof era quella di "dare un segnale a ragazzi sospesi che non hanno mostrato segni di pentimento". Ma il provvedimento del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini prevede l'insufficienza soltanto in casi gravi e le valutazioni attribuite ai ragazzi, che rischiano la bocciatura, sono da considerarsi "illegittime".
di SALVO INTRAVAIA LEGGI TUTTO

domenica 11 gennaio 2009

Omaggio a Fabrizio De Andrè

-testo di F.De Andrè da “parole cangianti”da fondazionedeandre.it-

“Si lamentano degli zingari?

Guardateli come vanno in giro a supplicare l’elemosina

di un voto:ma non ci vanno a piedi,

hanno autobus che sembrano astronavi, treni,aerei: e guardateli

quando si fermano a pranzo o a cena:sanno mangiare con coltello e forchetta

e con coltello e forchetta si mangeranno anche i vostri risparmi.

L’Italia appartiene a cento uomini,siamo sicuri che questi

Cento uomini appartengano all’Italia?”

-F.De Andrè-

giovedì 8 gennaio 2009

Disabilità e Diritti:Provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti: importi e limiti reddituali per il 2009

Ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, gli importi delle pensioni, assegni e indennità che vengono erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordomuti e i relativi limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche.
Per il 2009 importi delle provvidenze e limiti reddituali sono stati fissati dalla Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS con Circolare del 2 gennaio 2009, n. 1.

Nella tabella che segue riportiamo gli importi in euro, comparati con quelli del 2008.Leggi Tutto

mercoledì 7 gennaio 2009

Primo blitz 2009 del governo, il 7 gennaio voto di fiducia sulla riforma di Mariastella Gelmini per l’Università

Oggi pomeriggio alle 16, con l'ennesimo grave blitz festivo, il decreto legge 180, approvato dal Senato il 28 novembre 2008 e non modificato alla Camera, verrà convertito in legge con voto di fiducia. Al di là dell'uso ossessivo e contro il dettato costituzionale del voto di fiducia, l'anno prossimo 40.000 insegnamenti universitari potrebbero rimanere scoperti mettendo a rischio il funzionamento di interi corsi di laurea.(di G.Carotenuto)Leggi Tutto

lunedì 5 gennaio 2009

Dal Mondo:Zimbabwe, l'attivista Jestina Mukoko torturata e avvelenata in prigione

L'attivista per i diritti umani Jestina Mukoko, sequestrata lo scorso dicembre e detenuta nel carcere di massima sicurezza di Chikurubi, ha denunciato attraverso il suo legale di essere stata torturata e costretta ad assumere farmaci durante gli interrogatori. Oltre a Mukoko,presidente del gruppo Zimbabwe peace project, altri 28 oppositori sono accusati di aver reclutato e addestrato individui per rovesciare il regime del presidente Robert Mugabe. Proprio oggi il tribunale di Harare ha deciso di prolungare la custodia cautelare di Mukoko e di altri 16 oppositori.daMAIL & GUARDIAN, Sudafrica (fonte Internazionale)

La notizia:Facebook rifiuta di censurare i gruppi di sostegno a Riina


"Su Facebook vengono rimosse le foto di donne che allattano al seno", ribadisce da Palo Alto (California) il portavoce del social network più famoso di Internet, Barry Schnitt. Ma è ormai polemica mondiale. "E invece perché nessuna censura nei confronti di chi inneggia su Facebook al capomafia Totò Riina?", ribatte un autorevole commentatore del quotidiano inglese Times. "Davvero una strana morale - scrive Daisy Goodwin - quella che sostiene la necessità che il social network sia un ambiente sicuro anche per i ragazzini che frequentano Internet e poi non eccepisce nulla sui 2000 e più utenti, la gran parte giovanissimi, che inneggiano a un uomo che sta scontando molti ergastoli. Per Natale, i suoi fan gli hanno mandato persino gli auguri attraverso Facebook".
Nei giorni scorsi, quelle pagine su Riina e tanti altri mafiosi avevano fatto indignare la sorella del giudice Giovanni Falcone, Maria: "Purtroppo, il male esercita ancora fascino sui nostri giovani - aveva detto dalle pagine di Repubblica - bisogna impegnarsi perché ciò non accada. Certi messaggi su Internet, certi film non aiutano"

Su Facebook, invece, qualcuno continua a chiedere addirittura la beatificazione del compare di Riina, Bernardo Provenzano: all'appello "Santo subito" hanno già risposto in 152. Con accorate adesioni: "Grande padrino", "Sei il numero uno".(di S.Palazzolo). LEGGI TUTTO

venerdì 2 gennaio 2009

Sensazioni e Citazioni

-Woman at the window S.Dalì-

“Quanta retorica sulla virtù del dolore. L'esperienza vissuta non lascia dubbi: il dolore annienta.” -A.Morandotti-



giovedì 1 gennaio 2009

MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO


Il Messaggio agli italiani del Presidente Napolitano: “Si preannuncia un anno difficile. Facciamo della crisi un’occasione per uscirne con un’Italia più giusta. Dobbiamo creare le premesse di un migliore futuro facendo leva sui punti di forza e sulle più vive energie di cui dispone il Paese. Serve un serio sforzo di corresponsabilità tra maggioranza e opposizione in Parlamento per riforme condivise” LEGGI TUTTO