“Di quante cose non ho bisogno”
martedì 11 marzo 2014
Citazionando...Sull'utilità
“Di quante cose non ho bisogno”
venerdì 1 luglio 2011
Citazionando:Saper ascoltare
"... Molte mete: la cascata, il lago, le rapide, il mare, e tutte le mete venivano raggiunte, e a ogni meta una nuova ne seguiva, e dall'acqua si generava vapore e saliva in cielo, diventava pioggia e precipitava giù dal cielo, diventava fonte, ruscello, fiume, e di nuovo riprendeva il suo cammino, di nuovo cominciava a fluire.
Ma l'avida voce era mutata. Ancora suonava piena d'ansia e d'affanno, ma altre voci si univano a lei, voci di gioia e di dolore, voci buone e cattive, sorridenti e tristi, cento voci, mille voci.
Siddharta ascoltava. Era ora tutt'orecchi, interamente immerso in ascolto, totalmente vuoto, totalmente disposto ad assorbire; sentiva che ora aveva appreso tutta l'arte dell'ascoltare. Spesso aveva già ascoltato tutto ciò, queste mille voci nel fiume; ma ora tutto ciò aveva un suono nuovo.
Ecco che più non riusciva a distinguere le molte voci, le allegre da quelle del pianto, le infantili da quelle virili, tutte si mescolavano insieme, lamenti di desiderio e riso del saggio, grida di collera e gemiti di morenti, tutto era una cosa sola, tutto era mescolato e intrecciato, in mille modi contesto. E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo.
Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita..."(Hermann Hesse,Siddharta)
domenica 20 marzo 2011
Citazionando...Adulazione
(Honoré de Balzac)

domenica 10 ottobre 2010
Citazionando....
"I poveri di spirito dicono che dovrei avere un trono d'oro con intarsi di madreperla e gambe di avorio,e mi chiedono perchè abbia scelto invece il semplice legno di cedro deodara.Si dice che questo legno abbia mille anni e abbia visto nascere e morire le città. Il legno sussurra storie di guerrieri,grandi maestri e principi,basta chiederglielo.Forte e compatto è il cedro deodara,ma ricordate che un solo fiammifero può distruggerlo,così come una vita fatta di mille avvenimenti e milioni di ricordi può essere spenta in un secondo."(da "Il quaderno azzurro",James A.Levin pag.22-23 Piemme)

venerdì 11 giugno 2010
Citazionando...
"Giugno, che sei maturità dell'anno, di te ringrazio Dio:
in un tuo giorno, sotto al sole caldo, ci sono nato io, ci sono nato io...
E con le messi che hai fra le tue mani ci porti il tuo tesoro,
con le tue spighe doni all' uomo il pane, alle femmine l' oro,
alle femmine l' oro..."
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(Canzone Dei Dodici Mesi - Francesco Guccini)




