Visualizzazione post con etichetta morte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta morte. Mostra tutti i post

domenica 20 gennaio 2013

Pensiero poetico:Finché posso



Vento, grandine, pioggia tempestosa,
foschia che vela il giorno al suo languire,
d’anima e corpo ogni pena gravosa
finché posso vorrei per te patire.

E se potessi amarti t’amerei
perché in una notte infinita
presto si perderanno i giorni miei
e anche la pena mi sarà proibita.

-Sara Teasdale-
(da “Gli amorosi incanti”,trad S. Raffo )

domenica 25 settembre 2011

Pensiero Poetico :"Quando l'erba crescerà sulla mia tomba"


Quando l'erba crescerà sulla mia tomba,
sia lì il segno che mi si dimentichi del tutto.
La Natura mai si ricorda, per questo è bella.
E se si prova il bisogno morboso di "interpretare"
L'erba verde sulla mia tomba,
dite pure che continuo a verdeggiare e ad essere naturale.
Credo al mondo come a una margherita,
perché lo vedo... Ma non penso ad esso,
perché pensare ad esso non è capirlo...
Il Mondo non si è fatto perché noi pensiamo a lui,
(pensare fa male agli occhi)
ma perché lo guardiamo con un senso di accordo...
Io non ho filosofia, ho dei sensi.
Se io parlo della Natura, non è che sappia ciò che è,
ma perché l'amo, e l'amo per la ragione
che colui che ama mai non sa quel che ama,
né sa perché ama, né cos'è amare.
Amare è l'innocenza eterna,
e l'unica innocenza è quella di non pensare.
(Fernando Pessoa)


domenica 23 gennaio 2011

Pensiero poetico

Questo passo

Devota come ramo
curvato da molte nevi
allegra come falò
per colline d'oblio,

su acutissime làmine

in bianca maglia d'ortiche,
ti insegnerò mia anima,
questo passo d'addio...

Cristina Campo


domenica 10 ottobre 2010

Citazionando....


"I poveri di spirito dicono che dovrei avere un trono d'oro con intarsi di madreperla e gambe di avorio,e mi chiedono perchè abbia scelto invece il semplice legno di cedro deodara.Si dice che questo legno abbia mille anni e abbia visto nascere e morire le città. Il legno sussurra storie di guerrieri,grandi maestri e principi,basta chiederglielo.Forte e compatto è il cedro deodara,ma ricordate che un solo fiammifero può distruggerlo,così come una vita fatta di mille avvenimenti e milioni di ricordi può essere spenta in un secondo."(da "Il quaderno azzurro",James A.Levin pag.22-23 Piemme)


domenica 17 maggio 2009

domenica 5 ottobre 2008

Dovrei...

Dovrei parlare della storia di Amina,dovrei parlare del razzismo dilagante in Italia, dovrei parlare del sentenza del consiglio di stato che ha bocciato la consultazione popolare sulla base militare Usa a Vicenza,dovrei parlare della scuola che va sempre più a rotoli,dovrei parlare della lotta quotidiana delle persone disabili,dovrei parlare delle donne che lavorano sempre,che non hanno la schiera di domestiche e badanti e perciò anche la domenica per loro è una giornata di lavoro casalingo,dovrei parlare di sentimenti feriti,di uomini dal cuore duro...dovrei...dovrei...ma non ho occhi che leggono e orecchie che ascoltano così nell'amarezza sono avvolta dalla voglia del nulla e mi affido ai versi di un poeta...

Voglia del nulla

Triste mio spirito, un tempo innamorato della lotta, la
speranza il cui sperone attizzava i tuoi ardori, non vuole
più cavalcarti! Giaciti dunque senza pudore, vecchio cavallo
il cui zoccolo incespica a ogni ostacolo.

Rassegnati, cuor mio: dormi il tuo sonno di bruto!

Spirito vinto e stremato! Per te, vecchio predone, l'amore
ha perduto il suo gusto, e l'ha perduto la disputa; addio,
canti di ottoni e sospiri di flauto! Piaceri, desistete dal
tentare un cuore cupo e corrucciato!

L'adorabile Primavera ha perduto il suo profumo.

Il Tempo m'inghiotte minuto per minuto come fa la neve
immensa d'un corpo irrigidito io contemplo dall'alto
il globo in tutta la sua circonferenza e non vi cerco più
l'asilo d'una capanna.

Valanga, vuoi tu portarmi via nella tua caduta?

Charles Baudelaire