Io di politica non mi voglio interessare, lo ho deciso da tempo. Eppure ci ricasco, ci ricasco ogni volta. Ci ricasco ogni volta che sento pontificare dei signori esprimendo delle gigantesche castronerie e facendolo da pulpiti sui quali siedono per ragioni imperscrutabili, o forse fin troppo comprensibili.
Mi fa schifo chi invece le idee le prende a prestito secondo il gettone che scivola nella tasca, l’opportunità e il favore di vento per sospingersi su corriere che portano a carriere. Lo so che è un errore e che il mondo di adesso è fatto di taxi sui quali salire e scendere secondo il tragitto, ma io cammino a piedi per la mia strada, spesso solitaria e tante volte polverosa, in salita e con il vento contrario. Mi preferisco così e comunque non è questo il tema.Il Signor Folli che chiama un pezzo di storia italiana che ha sul groppone la Costituzione Più Bella del Mondo (Benigni) sinistra estrema e non dice una parola sul fatto che dei fascisti e dei secessionisti infettino le istituzioni repubblicane.
Siamo davvero al paradosso. E quando il paradosso esiste con il paradosso si risponde: il “voto utile” è quello che NON si da a PD e PDL che, insieme, sono i responsabili di un ventennio di degrado politico del Paese, di una crisi economica e sociale della quale portano la gran parte di responsabilità, altro che viene da fuori. Può darsi che venga da fuori ma qui ha trovato porte spalancate e salotti d’accoglienza.
