Lentamente m’abbandono
Straziato perdo la memoria della dignità
Nelle terre matrigne
Dure e taglienti i venti sanno d’aspidi
Secche le primavere
Senza usignolo né rondine
A sud come a nord
-Mohamed Akalay-
Lentamente m’abbandono
Straziato perdo la memoria della dignità
Nelle terre matrigne
Dure e taglienti i venti sanno d’aspidi
Secche le primavere
Senza usignolo né rondine
A sud come a nord
-Mohamed Akalay-
La rivolta di Rosarno? Era una bomba a orologeria. Il nostro reportage del 2009